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Alla ricerca dell'epicentro nuragico

Alla ricerca dell'epicentro nuragico

Versione ebook

Racconto: Barbara Picci Foto: Marilena Riello
Progetto foto-narrativo: Barbara Picci e Marilena Riello


Un racconto foto-narrativo ambientato nel futuro che racconta la storia dei sopravvissuti ad una catastrofe ideata dalla terribile AMC (Abnorme Mente Collettiva). Il racconto arricchito da immagini fotografiche che presentano i vari personaggi dell'emozionante saga.



.Indietro.

PRIMA PUNTATA - Montonia la Bandita

Il mondo è sconvolto dall’attacco della AMC (Abnorme Mente Collettiva), una potente corrente che, servendosi delle “subdole infiltrazioni”, riesce ad asservire le coscienze degli uomini.
In un’antica isola un gruppo di rivoltosi riesce a costruire uno scudo contro questa forza sconosciuta con l’energia derivata da antiche costruzioni dal nome di nuraghi.
Ma niente può contro l’ultimo attacco serrato dalla AMC che porta la Natura al Caos più totale.
Tutti gli esseri viventi spariscono smaterializzati tranne le piante e pochi uomini inspiegabilmente sopravvissuti.
Fra essi c’è Montonia, che prima dell’attacco era stata una bandita e si era unita ai rivoltosi.
Si risveglia nella scogliera e si rende conto dell’accaduto. Decide di andare alla ricerca di altri sopravvissuti verso il nuraghe centrale, unica sua speranza di salvezza.


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SECONDA PUNTATA - Muncadora la Ninja

In questa seconda puntata fa l'apparizione un secondo personaggio, anch'esso di sesso femminile e sopravvissuto alla grande catastrofe.
Si tratta di Muncadora la Ninja che, insieme alla figlia, era stata inviata dai rivoltosi fra le montagne a trovare una fonte di energia che creava delle crepe nella barriera anti-pressurizzazione.
Muncadora aveva trovato dei trasmettitori, ma non aveva fatto in tempo a portarli ai suoi compagni, perché proprio il giorno dopo il ritrovamento, la AMC aveva sferrato l'attacco e smaterializzato, fra gli altri, anche la figlia di Muncadora.
Col cuore denso di un profondo sentimento di vendetta e giustizia, Muncadora si inoltra fuori dal bosco per portare i trasmettitori al grande nuraghe, ma prima passa per un'altra base dei risvoltosi, ed intravede delle figure...


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TERZA PUNTATA - Mantenica la Balente

Finalmente Muncadora riesce a giungere al rifugio che scopre essere una Tomba dei Giganti e ci trova una sua compagna: Mantenica la Balente. Essa aveva il compito, assieme i suoi compagni, di intrappolare una strana energia generata da quel luogo che si differenziava da quella dei nuraghi e che i rivoltosi volevano provare a fondere con l'altra per creare un'arma in grado di distruggere la AMC. Ma, durante l'attacco, i suoi compagni erano stati smaterializzati ed era rimasta l'unica in vita, anche se, non riuscendo più a respirare, aveva dovuto mettersi una maschera anti-gas, che non si era mai tolta per paura di soffocare. Ormai l'accumulatore di energia era quasi pieno, per cui era arrivato il momento di portarlo al grande nuraghe.
Le due si raccontano le loro storie e Mantenica dice a Muncadora di conoscere altre due compagne, che si trovavano in un luogo vicino e che sarebbero tornate il giorno dopo. Insieme si sarebbero dirette al nuraghe, con la speranza di trovarci qualcuno...


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